Avresti mai pensato che leggere la sera a letto più che conciliare il sonno potrebbe tenerti sveglio? L’uso prolungato di ebook e tablet, infatti, riduce la produzione di melatonina con il risultato che il cervello resta sempre sveglio e “attivo” e i disturbi del sonno aumentano. Non solo: anche la moderna illuminazione a LED può interferire con i fisiologici livelli di melatonina.

La conferma arriva dalla ricerca scientifica: la “colpa” è della famigerata luce blu che i dispositivi elettronici emettono. Una ricerca svolta dalla Divisione di Medicina del Sonno dell’Università di Harvard ha concluso che i gadget elettronici, oltre alla TV, alterano il ritmo circadiano – regolato dalla melatonina, mentre uno studio condotto dai ricercatori del Brigham and Women’s Hostpitale e pubblicato sulla rivista scientifica “Proceeds of the National Academy of Sciences” ha sottolineato come la lettura di libri in formato eBook abbia effetti negativi sul sonno rispetto al libro stampato.
Sostiene Roberto Manfredini, cronobiologo e direttore della Clinica medica dell’Università di Ferrara: “Questa luce artificiale ha un effetto molto potente sul nostro orologio biologico e prevale sulla luminosità naturale nel guidarne i ritmi. Nel nostro sistema visivo, gli interruttori attraverso cui ci rendiamo conto se l’ambiente è buio o no, sono più stimolati dalla luce blu che da quella bianca”.

Melatonina “a rischio” anche per l’uso massiccio di lampadine LED, ormai presenti in tutte le abitazioni, a basso consumo e di lunga durata, ma potenzialmente in grado di ridurre addirittura di 5 volte la produzione di melatonina. E avete presenti i vecchi lampioni di una volta, con quella luce fioca giallo-arancio un po’ retrò? Forse non l’ultimo ritrovato tecnologico, ma ben più “adeguati” al nostro ritmo sonno-veglia, dato che l’illuminazione urbana più moderna (con lampade a ioduri metallici) riduce di 3 volte la produzione di melatonina. Questi i dati emersi da una ricerca dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’inquinamento luminoso di Thiene.

Le soluzioni? Meglio non abusare di tecnologia nelle ore serali e ricorrere a una corretta integrazione di melatonina: la sua assunzione, sotto forma di integratori alimentari, compensa la ridotta produzione “interna” consentendo di sincronizzare il nostro orologio biologico e ristabilendo il fisiologico ritmo sonno-veglia.

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