Gli italiani ricorrono abitualmente ad integratori a base di melatonina e ad estratti vegetali per risolvere i problemi lievi problemi di insonnia. Questo è quanto emerso dalle risposte degli oltre 400 lettori di ansiachefare che hanno partecipato al nostro sondaggio on-line.

Dai risultati emerge prima di l’importanza e la necessità di dormire bene e sufficientemente a lungo per migliorare la qualità della vita.

Il 58% sostiene infatti di aver bisogno di almeno 7-8 ore di sonno per sentirsi riposati al mattino, mentre una percentuale ancora superiore (76%) ha affermato che la cattiva qualità del sonno influenza negativamente le attività diurne.

Se questi numeri in fondo non ci sorprendono, il dato più interessante è invece un altro: il 46% dei partecipanti al sondaggio ha dichiarato di fare ricorso abitualmente e con risultati positivi a integratori a base di melatonina ed estratti vegetali per favorire il sonno. Grazie ad essi infatti riescono a beneficiare regolarmente di più di 6 ore di sonno continuativo, il 53% impiega meno di mezz’ora ad addormentarsi e ben il 60% soffre di disturbi del sonno in maniera molto limitata.

In definitiva, il sondaggio dipinge un quadro in cui il riposo degli italiani sembra tutto sommato di buona qualità… o almeno il riposo di chi ha scelto di adottare la strada dell’integrazione per combattere i disturbi del sonno.

Quali sono gli integratori preferiti? Quelli a base di valeriana, che garantiscono un minor tempo per addormentarsi e un riposo più rilassato, e le formulazioni di melatonina, adatte a mantenere in equilibrio i ritmi circadiani, ovvero l’alternanza sonno-veglia. Le nuove formule di melatonina, potenziate con l’aggiunta di niacina (vitamina B3) e vitamina B6, sono poi considerate le migliori per ridurre il senso di stanchezza e affaticamento che a volte ci accompagna per tutto il giorno, dopo una notte agitata.

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