Il Natale è probabilmente la festa più attesa, e non soltanto dai bimbi! Ma attenzione: anche in un periodo che dovrebbe essere di assoluta e completa serenità l’ansia è in agguato. Può sembrare un’affermazione esagerata, invece è provato che alcune persone siano soggette a stress e tensioni prima e durante eventi solitamente vissuti con gioia e allegria.

Valeriana, e torna la serenità

Per prevenire i disagi da “ansia festiva” è spesso sufficiente un approccio dolce, come quello che garantiscono i prodotti a base di valeriana.
L’estratto ricavato dalle radici di questa pianta esercita infatti un’azione rilassante, senza effetti collaterali, grazie a princuipi attivi che possiedono proprietà leggermente sedative, utili anche per favorire il sonno.

Perché l’ansia?

I soggetti che soffrono di questi disagi, in pratica tendono ad anticipare quello che sta per accadere, però concentrandosi soltanto su quello che potrebbe andare storto e sugli aspetti meno piacevoli: un regalo sbagliato, un piatto mal riuscito, qualche imprevisto, o semplicemente la poca voglia di rivedere alcuni parenti. In alcuni casi si può andare oltre a un senso di leggera inquietudine e si arriva ad avere problemi di sonno o, addirittura, a provare sensazioni paragonabili a quelle di un attacco di panico.

Altro è il caso in cui si è già proiettati alla fine delle festività, con la certezza interiore che passeranno troppo in fretta e non saranno sufficienti per rilassarsi a dovere. O ancora, complice la crisi economica, a volte si prova un sentimento di inadeguatezza e di frustrazione, a esempio per non poter acquistare tutto ciò che si vorrebbe.

Probabilmente questo genere di approccio è determinato dal rivestire di troppe aspettative il Natale, attribuendo eccessiva rilevanza ai suoi aspetti più “materiali”: niente di grave, assicurano gli esperti, questo genere di ansia ha in fondo una componente positiva, si potrebbe definire “progettuale”, legata al fatto che si hanno troppe cose da fare.
Per uscire da questa bolla è quasi sempre sufficiente seguire alcune semplici regole, centrate principalmente sul raggiungimento della distensione mentale.

Meglio gestire che combattere

Secondo gli psicologi il primo passo per evitare l’ansia in questi casi è non cercare di contrastarla, bensì di gestirla, magari condividendo il disagio con familiari e amici. È anche consigliabile adottare tecniche di autoconvincimento, persuadendosi che le feste in famiglia restano un momento di gioia e che, essendo impossibile controllarne ogni aspetto, è meglio lasciarsi andare e accettare serenamente eventuali imprevisti e scocciature.

Su un piano più pratico, nei giorni che precedono il Natale ci si può concedere un po’ di tempo per “staccare la mente” e rilassare il corpo: attività fisica, esercizi di respirazione, massaggi, bagni caldi e anche profumi ambientali possono essere utili per diluire l’ansia.Infine anche l’alimentazione non va trascurata, soprattutto se gli effetti dell’ansia si fanno sentire anche di notte, ripercuotendosi sulla qualità del sonno. In questi casi è importante seguire un’alimentazione sana e bilanciata, tenendo presente che anche un’integrazione a base di melatonina può essere un validissimo aiuto, soprattutto se i disturbi sono provocati da un’alterazione del ritmo sonno-vaglia, magari dovuta al cambio di abitudini e orari che le feste portano con sé.

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