Le coliche infantili sono un problema piuttosto diffuso, che determina crisi di pianto, agitazione e disturbi del sonno in molti neonati e… apprensione nei genitori, impotenti di fronte all’inconsolabile disperazione del loro piccolo.
La causa delle coliche non è ancora del tutto chiara, e le ipotesi formulate sono molte: meteorismo, intolleranza al lattosio, alterazioni ormonali, addirittura il fumo dei genitori o il peso ridotto alla nascita.

Ciò che invece sembra più chiara, alla luce di numerosi studi, è la connessione tra latte materno e coliche: i neonati allattati al seno sarebbero cioè meno soggetti a questo problema. E il merito sarebbe tutto della melatonina.

Questo ormone prodotto dall’ipofisi, agisce infatti sull’ipotalamo svolgendo la funzione di regolatore del ciclo sonno veglia, ma è anche in grado esercitare un’azione rilassante sulla muscolatura gastrointestinale.
Il fatto è che l’organismo degli adulti è in grado di sintetizzarla naturalmente durante le ore notturne, ma lo stesso non succede per i bambini nei primi tre mesi di vita. È stato perciò ipotizzato che questo importante ormone venga trasmesso direttamente dalla madre al neonato durante l’allattamento, libero di esercitare anche sul piccolo i suoi benefici effetti.

Questo meccanismo sembrerebbe confermato da alcuni studi che, prendendo in esame gruppi differenti di bambini, hanno evidenziato come le coliche si siano verificate con minor frequenza e intensità in quelli allattati naturalmente, i quali dormono anche più ore per notte, grazie a una miglior regolazione del loro ciclo sonno veglia.
Una curiosità: la concentrazione di melatonina nel latte materno varia a seconda delle fasce orarie, raggiungendo il picco verso le prime ore del mattino: le poppate delle ore notturne fornirebbero perciò al lattante un maggior apporto di questa utile sostanza.
Buon nanna a tutti, e ricordiamoci in ogni caso di osservare sempre  le regole per un sonno sano e senza problemi.

Partecipa al sondaggio
× chiudi