Problemi d’insonnia? È tutta colpa del Dna, o quasi. Secondo uno studio condotto dall’Università Monash di Melbourne e pubblicata sulla rivista Sleep i numeri parlano chiaro: i nostri fattori genetici influenzano il tempo complessivo che passiamo dormendo per il 65% e per il 57% anche la qualità del sonno. Ancora più alto è l’impatto che i geni hanno sul tempo che impieghiamo per addormentarci, circa l’83%.

Ma se è vero che contro i fattori genetici non possiamo fare nulla, esistono però delle buone abitudini che facilitano il sonno e un buon riposo. In particolare, spegnere i dispositivi elettronici come cellulari, tablet e televisione prima delle ore 21 aiuta la produzione di melatonina che, al contrario, si riduce con l’interferenza della luce. Ecco quindi che c’è anche chi consiglia l’uso di occhiali da sole con lenti scure quando si rientra tardi la sera per evitare che l’illuminazione incida negativamente sul nostro sonno.

E attenzione a non alzarsi tardi il mattino seguente per evitare di alterare il ritmo sonno-veglia. Da non sottovalutare è anche la temperatura dell’ambiente in cui dormiamo: un clima  freddo rende più faticoso addormentarsi, è quindi consigliato mantenere una temperatura intorno ai 18°.

Non solo. Per assicurare un buon riposo non è sufficiente curare l’ambiente che ci circonda. Attività fisica e alimentazione giocano un ruolo importante. A differenza di quanto pensano in molti, allenarsi verso sera non pregiudica in alcun modo il sonno anche se, è bene sottolinearlo, per coloro che hanno maggiore difficoltà nell’addormentarsi sarà più indicato un tipo di attività rilassante come per esempio lo yoga. Ad affermarlo è una ricerca condotta dall’Arizona University di Phoenix. Da un punto di vista nutrizionale, sono da evitare le sostanze eccitanti (caffè, the, cola) mentre vengono suggeriti i latticini che contengono sostanze in grado di favorire la produzione di melatonina e dare regolarità al sonno, unitamente a una dieta leggera.

Seguire queste indicazioni è importante per tutti quelli che vogliono assicurarsi un buon riposo, ricordando inoltre che integratori alimentari a base di melatonina o di estratti vegetali rappresentano un aiuto ulteriore alla ricerca del sonno.

 

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